Cos'é l'Home Concert

Non si tratta soltanto di uno spettacolo ma uno
spazio dove la libertà musicale degli artisti si
mescola all'accoglienza
. Chi partecipa, infatti,
non ha solo la possibilità di "toccare"
(letteralmente) i musicisti ma anche di godere
della musica in uno spazio sociale inedito. Non e'
un teatro, un cinema o una piazza.

E' lo spazio che nasce quando una casa privata si
apre al mondo. E diventa un modo per condividere
la propria vita con gli altri e non per difendersi
da quel che sta fuori. Siano essi stranieri,
poveri o, semplicemente, vicini di casa.

Partecipare agli Home Concert nella "Stalla di
Nando" è un privilegio ma lo è anche immaginare
che non sia l'unico luogo dove ciò è possibile.

Quando vieni ricordarti di portare la borsa della
spesa perche' oltre alla musica, gli spuntini, e
le chiacchere, ci sarà anche il banco delle
verdure del nostro amico ortolano biodinamico
Giorgio!

Il concerto non è solo la musica...

Un video di Maurizio Callegati

Dieci, cento, mille home concert!

Dopo il concerto di sabato 15 gennaio (lo puoi riascoltare qui) Guglielmo Pagnozzi ci ha raccontato il significato che ha per lui suonare in un luogo come la Stalla di Nando.

Guglielmo ha visto nascere il progetto dell'Home Concert e, insieme a Roberto Bartoli e Nando e agli abitanti della casa, ha fatto sì che questa cosa diventasse realtà.

Secondo Guglielmo, però, il lavoro è appena iniziato.

Il video è a cura di Maurizio Callegati che riesce a farci godere l'atmosfera del concerto appena terminato.

Le parole di Guglielmo sono poetiche e rivoluzionarie come solo l'arte può esserlo quando scende dal piedistallo.

Buona visione!